Quello con Simonetta è stato uno shooting
particolarmente interessante.
La raccomandazione che mi ha ripetutamente fatto è stata
quella di evitare qualsiasi forma di ritocco: perché non avrebbe raccontato la
verità e perché, riguardandolo, non si sarebbe riconosciuta.
Ed io, questa richiesta, non ho potuto non accoglierla piacevolmente perché, in effetti, ogni segno della pelle, comprese le
rughe, rappresentano un passo, un traguardo, una tappa, una conquista del
proprio vissuto.
E mai, ma proprio mai, un limite per poter esprimere la propria
bellezza.
Perché la vera bellezza, come la forza interiore, vengono
ambedue da dentro ed è proprio per questo che non è mai troppo tardi per volerle e poterle mostrare.
