giovedì 23 giugno 2016

Arte contemporanea

Tutti accalcati in massa in questi giorni per sfilare sulla passerella del Lago d' Iseo.

Sono abbastanza consapevole che in questo paese la Storia dell' Arte  si fermi, nell' immaginario collettivo, alla Venere di Botticelli ( ad essere ottimisti ! ) con qualche sprazzo su Caravaggio, e mi risulta abbastanza difficile pensare che tutte queste persone siano mosse dalla cultura personale piuttosto che dalla pubblicità e dalle mode per potersi entusiasmare di fronte a qualsiasi cosa sia configurabile  con l' arte contemporanea e, di conseguenza, non mi pongo alcun perchè.

L' importante è che gli italiani vengano però informati che il Lago d' Iseo c'era anche prima e che non è stato messo li apposta.

A parte gli scherzi, potrebbe essere invece interessante capire se abbia un senso oggi produrre e dar seguito ad una tipologia di arte che è stata attuale addirittura quasi una cinquantina di anni fa e che è stata completamente superata da tantissimo tempo anche da tutti gli altri artisti che vi aderirono.

Buona riflessione.

Anzi no, buona passeggiata.