mercoledì 14 ottobre 2015

La foto mossa non esiste.




Quando il soggetto, in un’ immagine, non è nitido si dice, riferendosi alla foto e quasi sempre in senso dispregiativo, che " E' venuta mossa ".

Eppure, se ci riflettiamo, capiamo che, sia in senso pratico che teorico, la foto mossa, assolutamente non esiste!

Nel senso che l’ errore sta proprio nel termine, considerando che puoi muovere il supporto che ingloba la foto, ma mai e poi mai la foto stessa una volta che è stata scattata. Forse bisognerebbe parlare di “foto realizzata in movimento”, che rispetto a quella perfettamente nitida, racconta certamente molte più cose. E probabilmente e spesso anche in maniera migliore.

Ne consegue che, se il fotografo lo sa fare, ha la possibilità di poter sfruttare questa caratteristica per realizzare qualcosa che funziona e comunica addirittura molto di più rispetto a quanto non sia possibile fare con un’ immagine perfettamente nitida e falsamente ghiacciata nella stessa situazione.

Nella realtà il soggetto si muove sempre e comunque anche quando è fermo. E anche il fotografo, se non ha appoggi. Diversamente non potrebbe essere. A meno che non si utilizzi un cavalletto e si fotografi qualcosa di inanimato. Perché e per quale motivo, sostenere il contrario lasciando che l’immagine lo ribadisca?

Mai preferirei ad un buon libro originale a pagine ingiallite uno di ristampa con parti censurate ed i cui i caratteri sono stampati alla perfezione e le pagine profumano di nuovo. Ad ognuno la sua scelta.